Castagni (di G. Marradi)



Nulla è più bello dei frondosi e ampi

castagni a selve sterminate in mezzo

a questi monti...


Nulla è più dolce. Cascano con tonfi

leggieri le castagne, e a quando a

quando ne sguscia fresca sotto il piede alcuna.


Casca in gran copia e tutte l'erbe

impruna di bei cardi spinosi il frutto buono,

che sfamerà i figlioli del colono

se, pel suo desco, non dan pane i campi.

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