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Salisburgo (Salzburg), tra musica e mercatini natalizi


Salisburgo, il cui nome significa "borgo del sale" (per via delle lucrose miniere di salgemma che esistevano della zona), è una città dell’Austria (146.000 abitanti) vicinissima al confine con la Baviera meridionale,  situata in una posizione di singolare bellezza sul fiume Salzach affluente dell’Inn. Fu antico centro romano con il nome di Iuvavum o Iuvavia elevato dall’imperatore Claudio a municipio. Nell’VIII secolo San Bonifacio vi istituì un vescovado che in seguito divenne con il vescovo Arno un arcivescovado di grande importanza, tanto da ottenere dagli Asburgo il titolo di Principi dell’Impero per i suoi vescovi.
Nel 1809 il principato di Salisburgo passò al regno di Baviera di Massimiliano I, bisnonno del “re della favole” Ludwig II, e nel 1816 ritornò definitivamente all'Austria con la fine del dominio napoleonico. 


A volte intere città nascono dal sentimento. 
Il fondatore della Salisburgo barocca fu l'arcivescovo principe Wolf Dietrich von Ratenau, discendente in parte dalle famiglie Medici e Borromeo, che visse dal 1559 al 1617 e regnò dal 1587 al 1612, godendo di un potere di un vero sovrano, ma finendo i suoi giorni in prigionia. L'amante del vescovo, Salome Alt, dovette contribuire molto a determinare i suoi gusti, anche in senso architettonico, e quindi contribuì anche paradossalmente alla Salisburgo di Mozart, forse ispirandolo in modo notevole anche nell'espressione del suo genio. Certo questa donna ebbe influenza su quella che è la Salisburgo attuale, Patrimonio dell'Umanità, se è vero che fu sempre legato a lei, la fece ritrarre dai suoi artisti e insieme ebbero ben 16 figli. Per lei fece costruire sulla destra del fiume Salzach il Castello di Mirabell, con un giardino all'italiana, disegnato da Fischer von Erlach, maestro del barocco austriaco. L'amore che cambia i connotati del paesaggio.

Quando Wolf Dietrich, a soli 28 anni, divenne principe vescovo, Salisburgo era ancora una cittadina medievale, con viuzze gotiche. Il principe vescovo aveva studiato nella Roma del Papi, si era nutrito di sogni umanistici, leggeva Machiavelli, aveva chiamato a corte il palladiano Vincenzo Scamozzi, secondo il quale "l'architettura è scienza". Allora i problemi urbanistici potevano essere affrontati con estrema decisione: Wolf Dietrich comprò 55 case e le fece abbattere, per ricavare lo spazio per piazze all'italiana. La prospettiva più bella è rappresentata dalla Mozartplatz e dalla Residenzplatz che comunicano tra loro formando una "elle". Al centro di Mozartplatz, pavimentata, il monumento del compositore, al centro di Residenzplatz una fontana barocca.


Oggi la città vanta importanti edifici storici come il Duomo, risalente al VIII secolo e riedificato nel 1600 da Santino Solari su ordine del principe-vescovo Markus Sittikus che favorì così la penetrazione del barocco italiano. 
La Chiesa di St. Peter in stile romanico nel cui cimitero riposa la sorella di Mozart “Nannerl”. 
Il convento benedettino di Nonnberg con affreschi del XIII sec. 
La chiesa dei Francescani (Franziskanerkirche) con la navata centrale in stile romanico. 
La fortezza Hohensalzburg, costruita nel 1077 su una collina di 542 metri che domina tutta la città, ampliata nel periodo rinascimentale e comodamente raggiungibile con una funicolare.
Diversi monumenti in barocco italiano come la Residenza dei Principi-vescovi, la monumentale fontana della Residenzplatz, il palazzo Mirabell con il suo bel giardino, e molti altri in barocco austriaco che nel ‘700 hanno dato l’impronta caratteristica alla città come la Chiesa della Collegiata (Kollegienkirche). 

Nel 1996, il centro storico della città è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. 


A dominare la città vecchia è il millenario castello di Hohensalzburg, la fortezza fu fatta costruire nel 1077 dall'arcivescovo Gebhard, venne poi fatta ampliare dall'arcivescovo Leonhard von Keutschach (1495-1519) ed è la più grande fortezza interamente conservata del centro Europa. 

Particolarmente interessanti sono le Stanze dei Principi medievali e il Museo della Fortezza. Dal 1892 Hohensalzburg è comodamente raggiungibile tramite una funicolare che parte dalla Festungsgasse. 

Le origini di questa costruzione di oltre nove secoli di storia risalgono al periodo della lotta per le investiture, al conflitto fra il Papato e l’Impero per la prerogativa dell’ordinazione dei vescovi. L'arcivescovo Gebhart di Salisburgo, fedele al Papa, fece costruire le Fortezze Hohensalzburg, Hohenwerfen e Friesach sul territorio soggetto alla sua sovranità nel 1077. L’ampliamento delle fortificazioni di Gebhart venne completato temporaneamente sotto l’arcivescovo Konrad I° (1160-1147). 

Nel XV° e XVI° secolo durante la cosiddetta Guerra ungherese e le rivolte dei contadini il palazzo principale venne ampliato e furono costruiti l’arsenale ed il granaio. L’arcivescovo Leonhard von Keutschach (1495 - 1519) fece ampliare ulteriormente la fortezza e le conferì l’aspetto attuale. Anche l’interno venne decorato in maniera sontuosa: stupendi lavori d’intaglio di legno gotici e dipinti ornamentali abbelliscono la Sala dorata e la Stube dorata. Circa 58 epigrafi e "Stemmi con la rapa" rendono omaggio all’arcivescovo Leonhard von Keutschach. Il leone - il simbolo della Fortezza - tiene anch'esso la "rapa" nella sua zampa. Una delle ultime trasformazioni della fortezza è stata l’aggiunta dell’imponente "Bastione di Khuenburg". 

La Fortezza Hohensalzburg non è mai stata conquistata da nessuno degli assediatori. 

La fortezza ha funto da fortificazione e da residenza temporanea dei principi-arcivescovi oltre che da caserma e da prigione. Il principe-arcivescovo Wolf Dietrich vi fu tenuto prigioniero per cinque anni dal suo nipote e successore Markus Sittikus, fino alla sua morte avvenuta nel 1617. 

Oggigiorno la Fortezza Hohensalzburg è accessibile al pubblico durante tutto l’anno e gli artisti provenienti dal mondo intero vi s’incontrano per partecipare ai corsi dell’Accademia Estiva Internazionale.

La città è anche un grande centro di studio, è ricca di istituzioni culturali e biblioteche. Notevole importanza riveste la musica che è strettamente legata al benessere della città grazie soprattutto al suo figlio più celebre, Wolfgang Amadeus Mozart, che rappresenta il richiamo principe del Festival di Salisburgo.

La famiglia Mozart visse per 26 anni - dal 1747 al 1773 - al terzo piano della cosiddetta ”Casa Hagenauer” nella Getreidegasse n° 9. Il 27 gennaio del 1756 vi nacque anche il famosissimo figlio Wolfgang Amadeus Mozart. L’edificio è intitolato al proprietario ed amico di Mozart Johann Lorenz Hagenauer (1712-1792), un noto commerciante ed importatore di spezie. 

Il 15 giugno del 1880 la Fondazione Internazionale di Mozart allestì per la prima volta una museo nella Casa natale di Mozart. Nel corso degli ultimi decenni questo luogo è stato sistematicamente trasformato e rinnovato divenendo un punto d’incontro culturale che attira ogni anno migliaia di visitatori provenienti dal mondo intero. 

I visitatori vi possono ammirare gli spazi originali in cui visse Mozart che custodiscono, fra l’altro, strumenti storici, documenti ufficiali, effetti personali e la maggioranza dei ritratti dipinti nel periodo della sua vita – come ad esempio il dipinto ad olio del 1789 rimasto incompiuto “Mozart al pianoforte”, opera del cognato di Mozart Joseph Lange. Fra gli oggetti esposti più famosi figurano il violino di Mozart bambino, il suo violino da concerto, il clavicordo, il pianoforte a martelli, ritratti e lettere della famiglia Mozart. 

Gli strumenti musicali esposti nella Casa natale di Mozart, appartenuti alla vedova di Mozart Constanze Nissen (1762-1842) e ai suoi figli Carl Thomas (1784-1858) e Franz Xaver Wolfgang (1791-1844) sono oggi proprietà della Fondazione Internazionale Mozarteum. Nel 1994 l’architetto viennese Elsa Prochazka ha curato un ampio restauro ed un allestimento completamente nuovo dell’appartamento di Mozart, dotandolo delle tecniche più moderne per preservare gli oggetti esposti da eventuali danni.

Proprio la musica è il tema centrale della maggior parte dei 4.000 eventi che ogni anno animano la città austriaca. In tutto il mondo Salisburgo è conosciuta come la capitale globale dei festival, riguardanti la musica, ma anche il teatro e le arti in generale. Fra le attrazioni culturali di spicco vi sono i Festival di Pasqua e di Pentecoste, i Dialoghi nel Mozarteum, il Jazz d'Autunno, la Festa d'inverno nell'Avvento, il Teatro delle Marionette, Sound of Music, la szene salzburg, le rappresentazioni di balletti, il Teatro di strada di Salisburgo, i romantici Concerti nel Castello e i numerosi concerti nelle chiese.
Uno degli eventi più importanti è il Festival di Salisburgo ideato nel 1920 dal direttore teatrale Max Reinhardt, dal compositore Richard Strauss e dal poeta Hugo von Hofmannsthal all’insegna della purezza e della bellezza in senso mozartiano, ha assunto nel tempo una risonanza mondiale. A Salisburgo vengono invitati insigni maestri, cantanti e direttori d’orchestra che attirano folle di turisti e amanti della musica ogni anno tra la fine di luglio e la fine di agosto. Il Festival include rappresentazioni di autori classici e contemporanei che si svolgono in diversi luoghi ma gli eventi più significativi sono concentrati nella Festspielhaus, nella Felsenreitschule e nel cortile della Residenza.


E' nel periodo dell'Avvento che Salisburgo assume la sua connotazione più magica, è tempo di tradizioni, biscotti fatti in casa, profumo di vin brulé, candele accese, rami d’abete decorati e bancarelle colorate nei numerosi mercatini natalizi che aggiungono colore e interesse alle stradine del centro e non solo.

Mercatino di Natale 
sulla Dom und Residenzplatz
Come testimonia un documento dell’epoca, il mercato sulla Dom und Residenzplatz nasce nel 1491 come mercato delle pulci. Nel XVII secolo si trasforma, come si evince da uno scritto del cronista Lorenz Hub, in un mercato prenatalizio che già ai tempi contendeva il primato di bellezza con quelli di Parigi, Vienna, Norimberga e Amsterdam.
La piazza è completamente illuminata di stelle e sui banchi delle 70 suggestive casette di legno si trovano candele, figurine in pane, giocattoli in legno, vasellame in stagno, articoli in vetro smerigliato e dipinto, berretti, guanti e scialli. Tra i prodotti gastronomici da provare salcicce arrostite, cioccolata, frutta candita, Krapfen, speck, zuppe fumanti, panpepato, dolci e Jagatee (tè al rum).
Dalla Torre del Carillon il sabato si esibiscono musicisti che propongono melodie natalizie. Ogni pomeriggio lungo li mercato si possono ascoltare musiche e cori natalizi.


Mercatino di Natale al castello di Hellbrunn 
Al castello di Hellbrunn si svolge ogni anno un mercatino di Natale particolarmente suggestivo. Nel cortile interno, presso i famosi giochi d'acqua, vengono allestite bancarelle in legno riccamente addobbate e fornite di splendidi oggetti d'artigianato.

Mercatino di Natale a Mirabellplatz 
Una ventina di stand formano il piccolo ma stupendo mercatino di Mirabellplatz. Si possono acquistare bambole e vestiti, pelletteria, piccolo antiquariato, oggetti in terracotta, decorazioni natalizie, corone dell’Avvento, bijoux in argento, orsacchiotti e dolciumi. Negli stand gastronomici si vendono vin brulè, punch all’arancio, punch per bambini, acquaviti, mele caramellate, salcicce arrostite e patate al cartoccio con varie farciture. Tre volte a settimana, durante il pomeriggio, musiche e cori natalizi intrattengono il pubblico.

Mercatino di Natale alla fortezza Hohensalzgurg  
Nelle corti dell’imponente fortezza Festung Hohensalzgurg è particolarmente incantevole visitare il mercatino che offre soprattutto oggetti di artigianato del territorio, bevande e squisitezza tipicamente natalizie.
Nelle grandi sale medievali della fortezza si organizzano i concerti previsti nel ricco programma degli eventi. La Vigilia viene festeggiata con degli spari di fucili tradizionali e si celebra nella Cappella di San Giorgio una messa cantata.

Avvento sul lago Wolfgangsee 
Sul lago Wolfgangsee, la luce della pace illumina le acque in una lanterna galleggiante e si possono fare indimenticabili gite in battello fino alla parete Falkensteinwand, da dove l’eco degli strumenti a fiato risuona su tutto il lago.

Magia d'Avvento a Zell am See 
Il 22 novembre aprono le bancarelle del mercatino di Natale di Zell am See, che invita tutti a scoprire il romantico ambiente invernale nella piazza davanti al Ferry Porsche Congress Center. Venite a respirare un'atmosfera intensamente romantica fra il laboratorio del Bambino Gesù, le sfilate dei Krampus e i concerti di ottoni.

Avvento a Oberndorf 
Le note del canto natalizio “Stille Nacht” caratterizzano l’Avvento a Oberndorf, il paese a nord di Salisburgo dove il canto venne eseguito per la prima volta, nel lontano 1818. Sono moltissimi i salisburghesi che in questo periodo vengono a Oberndorf per vivere l’atmosfera suggestiva del mercatino di Natale, sulla Stille-Nacht-Platz, davanti alla cappella commemorativa dedicata al canto di Natale famoso in tutto il mondo. 

Avvento di montagna a Grossarl 
A Großarl e Hüttschlag i mercatini di Natale sono impreziositi da un presepe in legno di cirmolo a grandezza naturale, mentre per i bambini ci sono vari laboratori: quello per fare i biscotti, quello di Gesù Bambino e anche l’ufficio postale degli angeli dove imbucare le letterine.

Avvento ad Altenmarkt 
Quando arriva l’Avvento, con il sapore della tradizione e il paesaggio ammantato di neve, ad Altenmarkt-Zauchensee inizia un periodo davvero particolare. I visitatori sperimentano momenti di raccoglimento e interiorità in una cornice storica e in uno scenario montano in veste invernale. Gli elementi del tradizionale folclore natalizio in ambienti suggestivi, una gigantesca corona d’Avvento illuminata da innumerevoli candeline e le squisite specialità locali sapranno incantare visitatori grandi e piccini, e celebrare l'attesa gioiosa della nascita di Cristo. 
Avvento a St. Leonhard 
Il mercatino d’Avvento di St. Leonhard offre meravigliosi oggetti d’artigianato locale! Un programma d’iniziative artistiche attende i visitatori nel santuario, mentre romantiche gite in carrozza ai piedi dell’Untersberg e una visita alla stalla di Betlemme con animali vivi completano in bellezza i tradizionali eventi natalizi a St. Leonhard. Alla forneria d’Avvento i bambini possono preparare biscotti e profumatissime mele al forno.

Fonti: informagiovani-italia.com
mercatininatale.com
salzburgerland.com 
tuttobaviera.it
salzburg.info

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