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Storie di fantasmi per il dopocena (Jerome K. Jerome)


INTERMEZZO 
(Storia del dottore)

Mi fece piangere moltissimo, quella storia: il giovane Biffles la raccontò con tanto sentimento! Dopo, eravamo tutti un po' pensierosi e notai che perfino il vecchio dottore si asciugava una lacrima, di nascosto. Zio John, comunque, preparò un'altra coppa di ponce e, pian piano, ce ne facemmo una ragione.

Il dottore, in verità, dopo un po' diventò quasi allegro e ci racconto del fantasma di uno dei suoi pazienti.

Non posso presentarvi la sua storia. Magari potessi! Tutti dissero, poi, che era stata la migliore della serie, la più tremenda e raccapricciante, ma io non riuscii a trovarvi nessun senso. Pareva così incompleta!

L'inizio fu perfetto, e poi sembrò capitare qualcosa, ed ecco che era già alla fine. Non riesco a spiegarmi che cosa abbia fatto della parte centrale della storia.

So, comunque, che finì con qualcuno che trovava qualcosa e questo fece venire in mente a Mister Coombes una faccenda molto curiosa, capitata in un vecchio mulino che, una volta, suo cognato aveva preso in affitto.

Mister Coombes disse che ci avrebbe raccontato la storia e, prima che qualcuno potesse fermarlo, aveva cominciato. Mister Coombes disse che il titolo della storia era: "Il mulino infestato; o, La casa in rovina."

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